L’edifico, sito in piazza Margherita n. 3, oggi ospita il Centro Studi Marco e Rosa Speciale. L’intento dei donatori è di produrre uno spazio pubblico con sala lettura, sala conferenza, sala multimediale, e una biblioteca, per l’incontro, il confronto e la promozione sociale e culturale della comunità giovanile di Castelbuono.
L'antica Cappella Palatina: uno dei gioielli architettonici celati nel castello.
Gran parte dei nostri concittadini ignorano la sua esistenza e pochi sono i fortunati che hanno avuto il privilegio di ammirarlo e quindi fruirne in pieno dato che, tutt'oggi, non è fisicamente raggiungibile.
È ubicato in prossimità dell’angolo N/E della struttura, adiacente alla torre circolare, in corrispondenza del soffitto ligneo decorato con lo stemma ventimigliano, collocato a secondo piano in un tratto della sezione dell’arte sacra.
Si tratta dell’originale cappella palatina dove sino al 1683, data del completamento della serpottiana cappella barocca, i Ventimiglia, divenuti marchesi e trasferitisi a Castelbuono intorno al 1459, custodirono la sacra reliquia di Sant'Anna. Come riportato dallo studioso G. Antista, non è possibile collocare con certezza la data della sua realizzazione. Tuttavia si ipotizza che fu edificata nel XVI secolo.
Lo stesso ha descritto dettagliatamente ogni singola parte che la compone evidenziando la forte influenza dell’architettura normanna nella realizzazione delle cappelle a cupola su nicchia costruite in Sicilia tra il XV e il XVI secolo.
L’ambiente ha pianta quadrata ed è coperto da una cupola emisferica, in gran parte distrutta dal terremoto del 1818-19. Tra il modulo quadrato della pianta e quello sferico della copertura è inframezzato un tamburo ottagonale modulato con 4 nicchie semicircolari (sulle diagonali) e quattro finestre con doppia strombatura (nel punto mediano). L’altare doveva collocarsi nella parete settentrionale, in asse con l’ingresso.
L’unicità della nostra cappella, come riportato dallo studioso consiste nell'impiego diffuso di mattoni in laterizio: “nei cantonali della muratura, negli stipiti delle finestre, nelle calotte e nelle modanature delle nicchie, nel cornicione d’imposta della cupola, anch'essa in mattoni e rivestita all'estradosso da maioliche policrome disposte a squama di pesce”.
G. Antista Le cappelle ventimigliane in epoca medievale: Cefalù e Geraci in Alla corte dei Ventimiglia Storia e committenza artistica Atti del convegno di studi (Geraci Siculo, Gangi, 27-28 giugno 2009), 2009, pp. 50-63.
Si rigrazia per la cortese concessione la Dott.ssa Laura Barreca, in qualità di Direttore dell’istituzione museale “Museo Civico di Castelbuono”
Albums: L'antica Cappella Palatina
Tag: #castello #primianni2000
L’edifico, sito in piazza Margherita n. 3, oggi ospita il Centro Studi Marco e Rosa Speciale. L’intento dei donatori è di produrre uno spazio pubblico con sala lettura, sala conferenza, sala multimediale, e una biblioteca, per l’incontro, il confronto e la promozione sociale e culturale della comunità giovanile di Castelbuono.
Libera tu, Libera io, Libere tutte e quindi Liberate, ma anche un invito: Libera te da ogni coercizione, materiale, psicologica, culturale. Libere di sognare, di desiderare, di sbagliare, di fuggire e di ritornare, libere come ciascuna vuole. Qualunque sia il tempo e la fatica che......
No commentIl Centro Polis è lieto di ospitare la mostra di pittura intitolata “Ti porto al mare” di Francesco Anastasi. Ispirato dall’omonimo romanzo dell’autrice castelbuonese Maria Pina Mitra, Anastasi ha voluto riprodurre attraverso un percorso artistico, una tela nata dall’interconnessione dello scambio reciproco tra parole e......
No commentFiaba itinerante a Castelbuono e per Castelbuono a Casa Speciale in piazza Margherita oggi fino a mezzanotte! Grazie Sandro Omassi!...
No comment